Ristorazione e produzioni locali in Campania
Grazie al clima mite ed alla favorevole posizione geografica, la regione Campania costituisce un vero e proprio scrigno nel cuore dell’Italia, per la sua produzione locale.
L’economia campana: roba da scienziati?
Si tende erroneamente a pensare che l’economia politica sia argomento astratto e riservato soltanto a pochi; di fatto essa abbraccia tutte le attività del vivere quotidiano necessarie a soddisfare le esigenze dell’uomo come la produzione, lo scambio e la moneta. E’ lo studio di quest’ampia gamma di fenomeni economici attraverso le quali l’umanità utilizza le risorse a sua disposizione, l’oggetto di quella scienza che ne studia i percorsi.
Il ruolo degli uffici turistici e delle associazioni turistiche locali
Secondo uno studio dell’Organizzazione Nazionale del Turismo, il continente europeo ha registrato durante il primo semestre del 2011, l’arrivo di 440 milioni di visite da parte di ospiti stranieri, aggiudicandosi in questo modo un aumento del +6,4% di visite rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Pro e contro delle attivita´di accorpamento dei comuni italiani con meno di 5000 abitanti
Il decreto legge n. 138 della Manovra di Ferragosto prevede l’unione dei Comuni italiani con una popolazione inferiore a 1000 abitanti e che siano ubicati nella stessa regione, fino ad accorparli in un’ Unione Municipale di almeno 5000 anime. I comuni manterranno la propria identità e autonomia costituendo un unico ente per gestire in forma associata una molteplicità di funzioni e servizi al cittadino.
Il Ruolo del Governo Italiano: stato mostruoso, stato umano
Nel suo libro Leviatano, il filosofo Thomas Hobbes (1588-1679) sostiene che lo stato possa essere una grande entità simile agli uomini da cui è composta, ma che possa anche trasformarsi in un mostro che muore schiacciato dai bisogni e dalle passioni umane. Secondo Hobbes, per lo stato tutti gli individui hanno gli stessi diritti e neanche chi indossa le vesti della terribile creatura biblica che dà il titolo al libro, può arrogarne di maggiori. Per il filosofo la madre del diritto è la filosofia che non riconosce né poteri, né diritti maggiori ad alcuno tra gli uomini.